Ergocurve

Intervista: atleta ultra trail Fabio Cavallari ci parla di sé e dei bastoncini Ergocurve

Ergocurve® è l’unico bastoncino ergonomico al mondo, pensato e ideato per colmare i limiti strutturali e funzionali del bastoncino dritto.

Grazie all’esperienza pluriennale di Fabio capiremo meglio come i bastoncini lo hanno aiutato e perchè la sua opinione conta.

Ciao Fabio, raccontaci chi sei e perché hai deciso di partecipare a gare di ultra trail.

Sono Fabio Cavallari, attualmente sono un trail runner e corro maggiormente lunghe distanze.

Come tutti non ho iniziato direttamente da lì, ho intrapreso qualche gara di podismo cercando sempre di aumentare la distanza per mettermi alla prova..

Finché mi sono imbattuto in una corsa in montagna ed ho deciso di provare a completarla, ora non corro quasi più su strada.

Cosa ti ha fatto appassionare di questo ambiente?

La sfida con se stessi.

Spesso, a tutti, capitano quelle gare in cui ad un certo punto credi di non farcela più: “al prossimo punto di ristoro mollo”

Però poi riesci sempre a superare i limiti, a trovare la forza di andare avanti.

Questo aspetto, di migliorare sempre e puntare sempre più in alto, è ciò che mi ha spinto così in avanti in questo sport.

Perchè dai classici bastoncini dritti ora utilizzi solo gli Ergocurve in gara, quali sono le maggiori differenze?

Appena mi sono arrivati, tolti dalla scatola li ho provati banalmente sulla rampa del mio garage e mi sono trovato bene da subito.

Tra i tanti benefici, ho notato un grande beneficio alle articolazioni della parte superiore del corpo. Correndo lunghe distanze, sembra assurdo ma spesso mi facevano più male schiena e spalle rispetto alle gambe.

Con gli Ergocurve non ho più questo problema ed è come se avessi sbloccato il mio potenziale perchè mi sentito molto limitato da questo problema. Inoltre sono super leggeri e sulle lunghe distanze il peso conta molto.

Rispetto agli altri bastoncini, gli Ergocurve sono molto innovativi: “non mi capacito come tanta gente ancora non li utilizzi”

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Una gara nella quale sicuramente ci tengo a fare bene sarà la 12 ore sul Monte Brava in provincia di Brescia.

Un altro grande obiettivo, che però non è una gara ma un’esperienza che ci tengo a fare è un percorso, sempre nel bresciano di 130 – 150 km a seconda della via che si sceglie.

Voglio completare il sentiero 3 valli a Brescia, senza guardare il tempo ma appunto godendomi questa avventura.

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